Scopri le 4 fasi per interagire meglio con gli altri stili DISC

19.05.2017

Abbiamo creato queste 4 fasi per imparare come Interagire meglio con gli altri. Il primo step consiste nella comprensione di cosa significa tipi di personalità D, I, S e C.

Il secondo passo è imparare a identificare il nostro stile DISC. In che modo puoi aumentare la tua consapevolezza riguardo il tuo modo preferito di comportarti e fare le cose? Oltre alla consapevolezza di sé, imparare come gli altri vedono i nostri comportamenti.

Lo step 3 è il punto forte del modello DISC. Imparare a identificare i principali stili DISC degli altri.
Infine, la fase 4 comporta la modifica dei nostri comportamenti per migliorare la nostra interazione e la nostra comunicazione.

Step 1 Capire gli stili DISC – Introduzione

Sebbene il 99% di noi è una combinazione di stili DISC; noi guardiamo ad ognuno dei 4 stili DISC nel 100% della loro forma per aiutarci nella loro comprensione. È fondamentale ricordarsi prima analizzare ogni stile che non c’è uno stile migliore e uno peggiore. Condividiamo le somiglianze ed esistono differenze tra i diversi stili DISC. Tutti hanno punti di forza e aree di sviluppo.

Introduciamo il modello del Quadrante DISC 4. Ogni quadrante rappresenta uno stile DISC. In qualsiasi modo lo chiami, modello o diamante, pensalo come se fosse una mappa. La posizione in cui una persona è raffigurata ti dice qual è il suo stile DISC. Puoi scegliere di utilizzare una parola descrittiva oppure le lettere D, I, S o C per rappresentare ogni stili DISC.

Il modello DISC “a diamante” è uno strumento per osservare ed analizzare i comportamenti. Un modo semplice per spiegarlo è come noi preferiamo fare le cose. Il modello a diamante è un’evoluzione del modello DISC a quadrante perché crea nuove sezioni per ogni quadrante per meglio identificare lo stile DISC di una persona.

Noi abbiamo tutti gli stili. Ognuno di noi ha un D, una I, una S e una C. Il test DISC ci dice quali degli stili DISC viene espresso con naturalezza e quale stile DISC, invece, richiede maggiore energia e concentrazione. Il test DISC non riguarda la nostra abilità, ma riguarda i comportamenti che sentiamo più spontanei e quali invece no.

Ogni stile può avere successo. I leader derivano da tutti gli stili. A prescindere dallo stile, troviamo che le persone di maggior successo sono coloro i quali hanno consapevolezza e fiducia di sé. Sono in grado di osservare, valutare e riconoscere. Una volta che sono in grado di farlo, allora possono modificare il proprio comportamento per migliorare la comunicazione e il successo.

Gli stili – D sono orientati ai compiti e attivi. Sono concentrati sui risultati. Sono tenaci, determinati e indipendenti. Quando sono sotto pressione, possono mostrare una mancanza di interesse e possono apparire insensibili. La loro più grande paura è quella di perdere il controllo. Agli stili – D piacere avere spazio e comandare. Un esempio di stili-D potrebbero essere Flavio Briatore, Donald Trump o Hilary Clinton.

Gli stili I sono dinamici e orientate alle persone. Non incontrano mai uno sconosciuto. Ogni interazione è un’opportunità per socializzare. Gli stili I sono socievoli, loquaci, ottimisti e persuasivi. Sotto pressione, gli stili I possono diventare disorganizzati. Possono essere così concentrati sulle persone e i sentimenti che i dettagli passano inosservati. Gli stili I temono il rifiuto sociale. Non vogliono essere esclusi. Guardando ad alcuni esempi di stili I troviamo Valentino Rossi, Fiorello oppure Robin Williams.

Gli stili S sono orientati alle persone e riservati. Gli piacciono le persone, ma preferiscono le persone che conoscono. Gli stili S sono interessati alle relazioni. Sono amabili, buoni ascoltatori e affidabili. Sotto pressione, gli stili S possono essere troppo disponibili ed eccessivamente premurosi. Preferiscono ambienti sicuri e stabili. Alcuni esempi sono Romano Prodi, Karolina Kostner oppure Tom Hanks.

Gli stili C sono orientati ai compiti e riservati. Gli piace analizzare i compiti e le cose. Gli stili C sono disciplinati, seguono le regole e sono formali. Sotto pressione, possono diventare eccessivamente critici e rimanere bloccati nella paralisi dell’analisi. Gli stili C temono le critiche del loro lavoro perché credono nel lavoro di alta qualità. Possono fare autocritica perché si prefiggono alti standard di lavoro. Alcuni esempi sono Roberto Bolle, Mario Monti oppure Bjòrn Borg.

Step 2: Identificare il tuo stile

Lo step 2 consiste nel diventare più consapevole del tuo stile DISC di comportamento. È un buon punto per fornire ai tuoi clienti e ai tuoi dipendenti il loro Extended DISC® Analisi comportamentale, adesso che hanno compreso chiaramente che cosa sia il DISC. Il DISC non classifica le persone in buone e cattive, in migliori o peggiori. Non ci sono risultati giusti o sbagliati, il tuo profilo DISC si basa sull’auto valutazione. I risultati non limitano l’abilità di una persona a svilupparsi in un nuova direzione o nuovo posto di lavoro. Il test non misura l’intelligenza, le abilità, le capacità o le attitudini. Si focalizza principalmente su come le persone preferiscono fare le cose nel loro stile comportamentale naturale.

Lo step 2 nei report ti fornisce le informazioni circa il tuo stile DISC, inclusi i profili 1 e 2, e la rappresentazione del posizionamento del tuo stile sul “diamante” dell’Extended DISC. Il report DISC si concentra sul tuo stile naturale che è riflesso nel 95% dei report. Se conosciamo qual è la nostra tendenza di comportamento e come propendiamo verso il nostro ancora di più sotto pressione, allora abbiamo un punto di partenza per apportare le modifiche appropriate al nostro stile.

Step 3: Identificazione dello stile DISC negli altri

Ora che siamo in grado di identificare il nostro stile, il prossimo passo è quello di identificare gli stili degli altri così da poter fare gli aggiustamenti più efficaci. La consapevolezza di te e i cambiamenti favoriranno la tua abilità di interagire con gli altri e produrre risultati più positivi. Uno dei punti di forza del modello DISC è la semplicità derivata dal fatto che hai necessità di identificare solo 4 stile primari. Questo è una capacità che richiede esercizio, ma è facile da imparare.

Osservare, Valutare e Riconoscere, questi sono le fasi da ricordarsi. Nella fase di osservazione, ascolta quello di cui stanno parlando gli altri, come dicono le cose, il tono di voce e il linguaggio del corso. Ogni stile DISC ha un argomento preferito di cui preferisce parlare. Per esempio, lo stile D preferisce parlare degli obiettivi, dei risultati e del cambiamento. Lo stile S preferisce parlare del team e degli accorsi, mentre lo stile C preferisce dati e fatti. In seguito, inizi la fase di valutazione.

Chiediti se la persona è più riservata, o attiva, o è più orientata ai compiti o alle persone? Infine, basandoti sulle tue osservazioni e la tua valutazione, puoi riconoscere in quale parte del quadrante DISC la persona si colloca maggiormente.

Step 4: Modificare i comportamenti per migliorare le interazioni

Siamo arrivati alla ultimo dei 4 step per imparare a interagire meglio. Per prima cosa, abbiamo bisogno di conoscere che la consapevolezza di sé è un dono. Accettiamo cosa siamo e siamo responsabili per ogni nostro comportamento. Possiamo scegliere o meno di modificare i nostri comportamenti. Quello che non possiamo fare è cambiare gli altri. Possiamo controllare solo noi stessi. Tu devi semplicemente comprendere cosa guida le persone e le opzioni che hai per avere a che fare con loro. Tieni in considerazione il modo di interazione con cui le persone vogliono che tu interagisca con loro.

Nel tuo report Extended DISC® trovi informazioni e consigli personalizzati per sapere come adattare il tuo comportamento, per esempio, se sei uno stile S e interagisci con uno stile D, hai bisogno di ricordare di essere conciso e diretto nelle tue affermazioni.

Quattro step per una comunicazione efficace

Ognuno di noi ha modi preferiti di fare le cose, ma ogni volta abbiamo necessità di adottare in base alle situazioni comportamenti più efficaci. Come ci comportiamo fuori dalla nostra “comfort zone” comportamentale e come troviamo i comportamenti più adatti ai specifici ruoli e situazioni? Se conosciamo il nostro stile naturale, allora abbiamo un punto di partenza per fare modifiche proattive. Di conseguenza, se ci esercitiamo o pensiamo a come migliorare il comportamento in differenti ruoli allora potremmo trarne benefici a favore della nostra via al successo.

Siamo consapevoli che, all’interno del nostro lavoro, siamo responsabili delle cose che sono all’esterno della nostra comfort zone. Possiamo riconoscere e modificare il nostro stile? Quando mettiamo in pratica i comportamenti con ripetitività possiamo arrivare ad un punto in cui essi diventano più comodo e richiedono minor energia. L’obiettivo è qui spostarsi verso comportamenti appresi o verso quelli che, sebbene non siano naturali, sono più simili a quelli naturali.

Fondamentalmente, quello che stiamo sviluppando è una risposta di comunicazione strategica. Quando comprendiamo il nostro stile naturale, come preferiamo comportarci e come ci mostriamo sotto pressione allora siamo in grado di apportare alcuni efficaci cambiamenti in modo proattivo.

Utilizzando gli strumenti DISC, comprendendo le 4 fasi, sarai in grado di mettere in pratica il DISC in maniera forte ed estremamente efficace verso i tuoi dipendenti e clienti.

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L’Extended DISC® formazione di Certificazione è progettato per coach, trainer, responsabile del recruiting, responsabile HR, CEO e consulenti e manager.

Il training vi consentirà di capire i diversi stili di comportamento, acquisire le nozioni necessarie per l’interpretazione dei report individuali, di gruppo e di altri report personalizzati.

Il training si svolge in due giorni.

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